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Animali come cibo: I polli
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I polli sono tra gli animali più comunemente mangiati in tutto
il mondo e tra quelli allevati nel modo più terribile. La loro
vita negli allevamenti è brevissima, sei, al massimo otto settimane.
In questo lasso di tempo devono ingrassare il più possibile
in modo da far guadagnare molto l’allevatore. Quelli comunemente
detti “galletti” non sono altro che piccoli pulcini molto
grossi.
Per allevarli vengono solitamente messi in grandi capannoni chiusi
molto affollati da cui gli animali non escono mai, se non per essere
ammazzati. L’ammoniaca prodotta dai loro escrementi produce
una puzza fortissima che spesso intossica gli animali.
Nel caso delle galline ovaiole, la loro vita è un po’
più lunga (due anni circa) ma ancor più brutta di quella
dei polli.
Per poter raccogliere le uova con facilità, gli animali vengono
stipati in gabbie molto piccole disposte a grandi file le une sopra
le altre, illuminate giorno e notte così da aumentare la produzione.
Appena le galline diminuiscono la produzione vengono uccise per essere
sostituite con animali più giovani e vigorosi. La carne di
queste galline, non particolarmente buona, viene utilizzata per produrre
cibo per cani e gatti.
Alcune uova di queste galline vengono fecondate per far nascere le
nuove galline ovaiole. Quando le uova si schiudono nelle gigantesche
incubatrici, i pulcini maschi, che non servono a niente, vengono subito
uccisi, buttati direttamente in un tritacarne o soffocati in grandi
contenitori.
Perché le galline non si feriscano a vicenda nel pochissimo
spazio che hanno a disposizione (grande quanto un quaderno), viene
loro tagliato il becco con un’apposita macchina. Il taglio del
becco è molto doloroso (paragonabile al taglio della punta
delle nostre dita) sensibile com’è quest’organo
per scegliere e becchettare il cibo che in natura i gallinacei cercano
tra le erbe e nel terreno.
Tutti i polli, per fare in modo che il sangue esca per bene dal loro
corpo, per essere uccisi vengono agganciati a testa in giù
su lunghi nastri trasportatori. Quando sono appesi viene loro tagliata
l’arteria giugulare, poi vengono immersi in acqua bollente per
essere spennati più facilmente da apposite macchine. Spesso
i polli, quando vengono spennati, ancora si muovono e muoiono, dibattendosi
disperatamente, dopo qualche minuto.
Anche quando le galline vengono allevate “bene”, cioè
nei pollai caserecci, con abbastanza spazio a disposizione, la loro
vita è sempre molto breve. Il cartone animato “galline
in fuga” mostra come vivono le galline nei piccoli allevamenti
casalinghi.
Se andate a chiedere a qualche contadino, vi dirà che dopo
due-tre anni al massimo, quando la gallina inizia a deporre poche
uova, viene uccisa e rimpiazzata. In natura, se allevate con amore
e cure, questi animali possono vivere tranquillamente 10 anni.
Alcune persone, quando vogliono offendere qualcuno, gli dicono che
è stupido come una gallina o sciocco come un pollo. Queste
persone dovrebbero sapere che le galline sono animali molto intelligenti
e affezionati a chi li ama e li cura. Con le loro offese queste persone
dimostrano solo che gli sciocchi ed ignoranti sono invece loro!!!
Perciò è importante sapere che anche le uova, e non
solo la carne, sono un alimento crudele.
Le uova vengono usate un po’ dappertutto: torte, gelati, pasta,
biscotti, maionese,... ma per tutte queste ricette si può benissimo
fare a meno di utilizzarle, preparando lo stesso piatti buonissimi.
Per quanto riguarda le uova sode o le ovette alla coque, sapendo con
quale sofferenza sono state prodotte, si può decidere di non
mangiarne più, non sono per nulla necessarie in un’alimentazione
sana e nutriente, anzi... Gli argomenti sono:
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